Presentata la nuova Bibliografia gramsciana online

 

Venerdì 22 aprile scorso, nella sala multimediale del Museo di Roma in Trastevere, è stata presentata la nuova edizione online della Bibliografia gramsciana dal 1922, a cura di John M. Cammett, Francesco Giasi e Maria Luisa Righi.

L’iniziativa – promossa dalla Fondazione Istituto Gramsci e dalla International Gramsci Society Italia – è stata in primo luogo l’occasione per festeggiare lo storico statunitense, che oltre a essere il primo e principale autore della bibliografia è anche tra i fondatori della IGS.

Di grande interesse, comunque, la presentazione del nuovo, prezioso strumento bibliografico  messo a punto grazie alla ormai quasi ventennale collaborazione tra Cammett e la Fondazione Gramsci e accessibile tramite il sito della stessa.

Come è emerso dal dibattito, coordinato da Giuseppe Vacca e a cui hanno partecipato con Cammett, Giasi e Righi l’informatico Marco Rendina e Guido Liguori, la nuova versione della bibliografia delle opere su Gramsci, infatti, non solo è ulteriormente accresciuta – avendo raggiunto le 15mila voci – ma è diventata, nella sua versione elettronica facilmente consultabile su internet – uno strumento che può essere interrogato rapidamente e in grado di soddisfare le molteplici e articolate “curiosità” degli studiosi.

Nel corso del dibattito, Cammett, Righi, Giasi e Rendina hanno illustrato il loro lavoro, anche con l’ausilio di una dimostrazione pratica, mentre Liguori ha fatto la storia del lavoro di Cammett, la cui prima “bozza provvisoria” di 6mila voci risale alla fine degli anni ottanta.

Alla fine un grande, riconoscente applauso dei numerosi presenti ha salutato lo storico statunitense, visibilmente commosso.