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Voglio ricordare Giorgio per l’impegno comune profuso nella costituzione della Rete
associativa Terra Gramsci – IGS Sardegna , “dalla Sardegna al mondo dal mondo
alla Sardegna”, di cui Giorgio era Presidente, fondatore e principale
animatore.
Conobbi Giorgio il 27 aprile 2003 in un convegno di studi
organizzato a Ghilarza dal Partito della Rifondazione Comunista sul tema
“Rileggere Gramsci nel tempo della globalizzazione”.
Nel 2003 a Ghilarza, fui attratto dal modo con cui gli studiosi
della IGS, ci proponevano una rilettura di Gramsci essendo considerato il
massimo studioso della filosofia della prassi e della emancipazione delle
classi subalterne, per questo studiato in India e in America latina, capace di interpretare
il proprio tempo.
Nel 2003 a Ghilarza Giorgio disse: “sarebbe bello” fare un
convegno internazionale in Sardegna, fare arrivare studiosi da tutto il mondo e
studiare Gramsci nella sua terra, dove trascorse la sua infanzia ed adolescenza.
Questo era l’orientamento di tutta la IGS.
Nel 2007 il 3° congresso mondiale della IGS si tenne tra
Cagliari e Ghilarza, in occasione del settantesimo anniversario della morte: vi parteciparono circa 100
studiosi provenienti da tutto il mondo. Il
2007 vede il ritorno di Gramsci in
Italia e in modo particolare in Sardegna ,
20 anni dopo la nascita della IGS. Giorgio disse: “sarebbe bello” che
dopo le grandi iniziative gramsciane ,in tutta la Sardegna si costituisse una associazione che si proponesse di
diffondere a tutti i livelli , non solo accademici, il pensiero gramsciano con
iniziative permanenti e itineranti e di
promuovere una scuola per un “nuovo
senso comune”.
Grazie all’incontro tra la IGS, le associazioni gramsciane
sarde, significative iniziative nei comuni della Barbagia e i “Ragazzi della
speranza” nasce, come filiazione della
IGS, “Terra Gramsci”.
Si costituisce
formalmente presso la Facoltà di Scienze politiche di Cagliari il 3 gennaio
2008.
“E’ una rete che ha il suo cuore nella aggregazione di
Comuni, Associazioni, Iniziative in Barbagia.
Finalità di Terra Gramsci è la sperimentazione e la formazione di un nuovo senso comune, che
riconosca la centralità di idee-guida capaci di opporsi alla egemonia della
costruzione mediatica oggi imperante, alla confusione letale tra pubblico e
privato, tra economia e politica, tra sovranità e diritto. Ci riferiamo alla
necessità di rilanciare il concetto di bene comune, dentro un lungo e complesso
percorso. Proponiamo Gramsci per la sua capacità di leggere il proprio tempo e
di coinvolgerlo nelle lotte democratiche per la trasformazione della società
esistente”.
Questo ha scritto Giorgio Baratta recentemente, lasciandoci
un bellissimo testo per chiedere l’adesione alla nostra associazione.
Giorgio, conoscitore e innamorato da sempre della Sardegna,
attraverso gli studi gramsciani e il lavoro di Presidente della IGS e di Terra
Gramsci, rafforzò il suo interesse culturale e il suo legame per l’isola.
L’ottimismo della volontà e l’entusiasmo coinvolgente erano
caratteristici della personalità umana e intellettuale Giorgio, che emergevano
anche nelle situazioni difficili insieme al suo sorriso.
Un amico comune ha
definito Giorgio un “costruttore di utopie”. “Costruttore” grazie alla sua
passione per il genio di Leonardo,
l’arte e la musica; “di utopie” grazie
alla sua passione per la filosofia.
Voleva portare Gramsci al di fuori della accademia, dove
spesso è stato relegato, per favorire la consapevolezza che la cultura e lo
studio sono fondamentali per la presa di coscienza delle classi subalterne, che
devono promuovere una “cultura popolare alta”.
Pasquale Voza ha definito Giorgio un “comunista dentro”, interiore, non simbolico ed esteriore. Era
generoso e disinteressato, altruista, coinvolgente. Amava la vita in tutti i suoi aspetti. Non ha mai visto
difficoltà insormontabili. Era gentile e faceva sentire il suo interlocutore
importante e unico, perché aveva la grande capacità intellettuale e umana di
cogliere l’unicità di ciascun individuo.
Con l’ottimismo della volontà ha affrontato anche la sua
malattia , con grande dignità, coraggio e razionalità. La settimana precedente
alla sua morte, gli comunicai la decisione di Terra Gramsci di organizzare in
Sardegna un convegno sulla scuola e sulla cultura, manifestò felicità ed entusiasmo e ci incoraggiò a proseguire nella
strada intrapresa. Nel 2007 fondò, con Terra gramsci, la “Scuola Itinerante per
un nuovo senso comune”.
E’ stato bello ed
entusiasmante lavorare con lui.
Spesso ci sorprendeva e sono certo ci sorprenderà anche in
futuro.
Sotto la sua guida è stato ultimato il primo documentario
di una collana : “ Terra Gramsci” , sul tempo e l’immagine, girato dal
documentarista Robert Cahen.
Durante le iniziative del 70° anniversario della morte di
Gramsci diceva:
sarebbe bello… costituire un’associazione gramsciana
nel centro Sardegna, nacque Terra Gramsci; sarebbe bello se
Hosboom e Maria Lai accettassero la presidenza onoraria, sarebbe bello intervistare
e tesserare Stuart Haal , coinvolgere le scuole e i “ragazzi della speranza”, costituire la Scuola Itinerante per un Nuovo
senso Comune” , invitare i sudamericani in
Terra Gramsci nel centro Sardegna , fare un convegno su Antonio Pigliaru,
ottenere l’ adesione di altri sindaci, coinvolgere altri comuni e le Università. Tutto ciò è stato fatto.
Certo la strada intrapresa sarà lunga e difficile senza
Giorgio, ma possiamo farcela anche grazie al suo insegnamento e al suo
esempio; in realtà è stato un maestro per molti in varie parti del mondo, ma
non voleva essere al di sopra di nessuno, era fraterno con tutti; assegnava un
ruolo paritario a tutti. Sarebbe bello
creare un “nuovo senso comune”, costruire un progetto per la “Casa del Bene Comune”
come indica nel suo ultimo testo, a sintesi di un dibattito che dura da anni.
Terra Gramsci è la sua ultima “invenzione” . Ci impegneremo
perché continui a vivere.
Le amiche, amici e compagni che hanno lavorato con Giorgio
manifestano la volontà di continuare il percorso intrapreso. Il suo entusiasmo
e la sua capacità di coinvolgerci sono sempre presenti.
Oristano 30-01-2010
Francesco Carta
Terra Gramsci: Rete associativa – Scuola Itinerante per un nuovo
senso comune
Ales, Austis, Gavoi, Ghilarza,
Orgosolo, Santu Lussurgiu, Sorgono, Roma
Sede operativa: Comune di Gavoi
08020 Nuoro, tel. 3382870647, sindacogavoi@virgilio.it
(Salvatore Lai) Sede legale:Oristano
Ufficio Presidenza/Segreteria: gbaratta@imageuro.net, karta.frank@tiscali.it
Presidenza Onoraria: Eric Hobsbawm, Maria Lai
Presidente: Giorgio Baratta. Vicepresidenti: Lucia Chessa, Salvatore Lai Segretario generale: Francesco Carta
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